rischio obesità a partire da 10 anni

rischio obesità a partire da 10 anni

Obesità, rischio s’individua all’età di dieci anni

Potrebbe essere possibile prevedere se una persona rischia di diventare obesa già all’età di dieci anni. Lo rivela uno studio italo-statunitense pubblicato sulla rivista scientifica Metabolism Clinical and Experimental dagli scienziati dell’Università di Pisa e del Phoenix Epidemiology and Clinical Research Branch, secondo cui i bambini che possiedono un metabolismo “risparmiatore” sarebbero geneticamente predisposti ad accumulare peso.

 

Nel corso dell’indagine, gli autori hanno monitorato il metabolismo basale e il peso di 181 bambini Nativo Americani (91 femmine e 90 maschi) – che sono stati selezionati proprio perché in quest’etnia l’obesità è particolarmente diffusa. I piccoli partecipanti sono stati visitati in tre diverse occasioni: a cinque, a dieci e a quindici anni. I dati metabolici acquisiti nel corso delle prime due visite sono stati confrontati con l’aumento di peso sperimentato dai volontari all’età di quindici anni, che è stato quantificato come variazione dell’indice di massa corporea in unità standardizzate (“z-score”), un indice che tiene conto del peso corporeo, dell’altezza, del sesso e dell’età per stabilire il sovrappeso nei bambini e negli adolescenti.

 

Al termine dell’analisi, i ricercatori hanno individuato un’associazione significativa tra il metabolismo basale all’età di dieci anni e l’aumento di peso sperimentato durante l’adolescenza. Una differenza di 200 kcal al giorno nel metabolismo basale è stata, infatti, correlata a un incremento di 0.18 unità dello z-score di peso a quindici anni. “In altre parole – spiega Paolo Piaggi, che ha preso parte alla ricerca –, presi due bambini a dieci anni con una differenza di 200 kcal al giorno nel loro metabolismo basale, il bambino con dispendio energetico minore guadagna 0.18 unità z-score di peso a 15 anni rispetto al bambino con un dispendio energetico maggiore”.

 

I risultati dello studio, secondo gli scienziati, suggeriscono che gli individui con un profilo metabolico “risparmiatore”, che li predispone a diventare obesi, potrebbero essere riconosciuti già all’età di dieci anni. Una volta identificati, potrebbero essere stimolati a seguire uno stile di vita salutare, che consenta di prevenire l’insorgenza nell’età adulta dell’obesità e di tutte le patologie che vi sono connesse, come diabete e disturbi cardiovascolari. “Il risultato importante di questa ricerca è la dimostrazione che alcuni bambini hanno un ridotto metabolismo, il che è probabilmente dovuto ad una predisposizione genetica, hanno cioè un genotipo metabolico ‘risparmiatore’ – conclude il dottor Piaggi -. È quindi molto importante individuare questi bambini caratterizzati da un metabolismo ‘risparmiatore’ per aiutarli a prevenire e contrastare la loro predisposizione all’obesità unendo una dieta sana ed equilibrata ad una attività fisica regolare”.

 

 

di Nadia Comerci
Pubblicato il 04/03/2019

(http://salute24.ilsole24ore.com/articles/21248)